DoP e marcatura CE: la "carta d'identità" dei tuoi infissi

Quando compri un'auto usata, la prima cosa che chiedi è il libretto di circolazione. Quando compri un pacco di pasta, leggi l'etichetta nutrizionale. E quando spendi migliaia di euro per i nuovi serramenti? Ti fidi della parola del venditore o chiedi i documenti?

Esiste un documento fondamentale, obbligatorio per legge, che spesso viene consegnato frettolosamente alla fine dei lavori (o peggio, mai consegnato). Si chiama DoP (Declaration of Performance) ed è l'unica garanzia legale che certifica che le finestre e i portoncini che ti hanno montato valgono davvero i soldi che hai speso.

In questo articolo scopriamo cos'è la DoP, perché devi pretenderla e come leggerla per evitare brutte sorprese (e problemi con le detrazioni fiscali).

Cos'è la DoP (Dichiarazione di Prestazione)?

La DoP è l'acronimo di Declaration of Performance (Dichiarazione di Prestazione). È il documento ufficiale con cui il fabbricante si assume la responsabilità legale delle prestazioni del serramento immesso sul mercato.

È strettamente legata alla Marcatura CE. Per capirci: l'etichetta CE che trovi sull'anta è il “riassunto”, la DoP è il documento completo. Senza DoP, la Marcatura CE non è valida. E senza Marcatura CE, il serramento non può essere venduto in Europa (Regolamento UE 305/2011).

👉 Attenzione: un infisso venduto senza DoP è un prodotto “fantasma”. In caso di contestazione o controllo fiscale, è come se non esistesse.
Esempio di una DoP con annessa marcatura CE per infissi
Esempio di una DoP con annessa marcatura CE per infissi

Perché è fondamentale?

Potresti pensare che sia solo burocrazia, ma la DoP è come la tua "assicurazione sulla vita" (e sul portafoglio) per 3 motivi:

  • Confronto reale: il preventivo prometteva “serramenti super isolanti”? La DoP ti dice il numero esatto. Carta canta.
  • Detrazioni fiscali (Bonus Casa / Ecobonus): per ottenere le detrazioni fiscali e inviare la pratica ENEA, i valori dichiarati devono essere certificati. Se in caso di controllo la DoP non c’è (o riporta valori diversi), puoi perdere il bonus e rischiare sanzioni.
  • Sicurezza e salute: la DoP certifica anche aspetti di conformità e sicurezza e il rispetto di requisiti di prodotto.

Come si legge una DoP? Guida pratica

Non serve essere ingegneri. Ecco le 7 voci chiave che devi controllare appena ti consegnano il documento (o prima di saldare l’ultima fattura).

  1. Trasmittanza termica (Uw / Ud)
    Indica quanto calore disperde l’infisso. Più il numero è basso, meglio è. Si usa Uw per le finestre e Ud per le porte.
    Obiettivo: 1.2 o 1.0 W/m²K è ottimo; se leggi 2.8 W/m²K, stai comprando un prodotto superato.
  2. Permeabilità all’aria (spifferi)
    Indica quanto è ermetico il serramento quando è chiuso. Si misura in classi da 1 a 4.
    Obiettivo: cerca la Classe 4.
  3. Tenuta all’acqua (pioggia)
    Indica a che pressione del vento entra l’acqua. È espressa con cifra + lettera (es. 7A, 9A, E1050).
    Obiettivo: un buon serramento parte da 7A in su; 9A o E… è eccellente.
  4. Resistenza al carico del vento
    Indica quanto l’infisso flette sotto la spinta del vento senza rompersi o deformarsi.
    Obiettivo: spesso C3 o superiore è lo standard raccomandato in residenziale.
  5. Isolamento acustico (Rw)
    Indica quanto rumore il serramento riesce a bloccare (in dB). Più è alto, più silenzio avrai in casa.
    Obiettivo: un buon serramento di partenza si attesta sui 32-34 dB. Se vivi in una zona trafficata, punta a valori da 38-40 dB in su.
  6. Sostanze pericolose (emissione di VOC)
    Questa voce certifica che l'infisso non rilasci gas tossici o Composti Organici Volatili (VOC) all'interno di casa tua. È un parametro vitale soprattutto se acquisti serramenti in legno (vernici, impregnanti) o in PVC.
    Obiettivo: accertati che vi sia la dicitura "Nessuna" o che il prodotto rispetti le normative sulle basse emissioni (spesso indicate con certificazioni aggiuntive come la classe A+ o i CAM - Criteri Ambientali Minimi).
  7. Resistenza all'effrazione (classe RC)
    Indica la capacità dell'infisso o della porta blindata di resistere ai tentativi di scasso (certificata dalla norma UNI EN 1627). Non è un valore obbligatorio per le finestre standard, ma se stai pagando per un serramento "di sicurezza", questa riga è la tua unica garanzia.
    Obiettivo: RC2 o RC3 per le abitazioni residenziali. Se ti hanno venduto una finestra antieffrazione ma qui leggi "NPD", non stai acquistando un vero serramento certificato all'effrazione.
👉 Attenzione alla sigla NPD: se accanto a una qualsiasi voce (acustica, aria, acqua, ecc.) trovi scritto NPD (Nessuna Prestazione Determinata), significa che il produttore non ha testato o non garantisce quel parametro. Se quella specifica caratteristica è fondamentale per casa tua (ad esempio l'isolamento acustico su una strada trafficata, o la tenuta all'acqua in una zona molto esposta), non accettare l'NPD: pretendi sempre un valore o una classe certificata.

Tabella riassuntiva: i “voti” del tuo serramento

Per semplificare, ecco una pagella rapida per capire se hai comprato un buon prodotto.

🧾 Parametro 👍 Buono 🏆 Ottimo 🔎 Cosa controllare nella DoP
Isolamento termico (Uw / Ud) ≈ 1.3 ≤ 1.0 Verifica il valore dichiarato (Uw per finestre, Ud per porte) e che sia coerente col preventivo.
Tenuta all’aria (classe) Classe 3 Classe 4 (Top) Cerca “Permeabilità all’aria” e punta alla classe più alta (4).
Tenuta all’acqua (classe) 5A 8A / 9A / E… Un valore alto riduce il rischio di infiltrazioni con vento e pioggia battente.
Resistenza al vento (classe) B3 C4 / C5 La classe indica sicurezza strutturale: importante a piani alti o zone esposte.
Acustica (Rw) 32–34 dB ≥ 40 dB Evita “NPD” se ti serve isolamento acustico: pretendi un valore numerico.
Sostanze pericolose (VOC) Assenti / A norma Classe A+ / CAM Fondamentale per la salubrità dell'aria in casa, specialmente se acquisti infissi in legno o PVC.
Resistenza all'effrazione (RC) RC2 (piani intermedi / rischio normale) RC3 (piano terra / villette / alto rischio) Fondamentale se hai richiesto un serramento con specifiche antieffrazione. La dicitura "NPD" indica che il prodotto non possiede alcuna certificazione di resistenza ai tentativi di intrusione.

Quando deve essere consegnata?

La legge dice che la DoP deve essere fornita all’atto dell’immissione sul mercato, quindi alla consegna del bene.

👉 Nota pratica: il mio consiglio è quello di chiedere sempre di vedere un facsimile della DoP o le schede tecniche certificate già in fase di preventivo. Un serramentista trasparente non avrà problemi a mostrarti le certificazioni dei prodotti che vende. Se ti dice “non serve” o “poi vediamo”, non lasciarti convincere e rivolgiti ad un'altra azienda.

Conclusione

Non comprare “a scatola chiusa”. La DoP è l’unico modo per verificare che quello che ti è stato promesso a voce corrisponda a realtà tecnica. Controlla le classi (isolamento termo-acustico, aria, acqua, vento) e assicurati che il documento sia completo e firmato dal produttore. È un tuo diritto ed è il primo passo per una ristrutturazione senza sorprese.

Riferimenti tecnici e approfondimenti

Per la redazione di questo articolo sono stati considerati riferimenti normativi e istituzionali relativi alla Dichiarazione di Prestazione (DoP), alla marcatura CE e alle principali caratteristiche prestazionali di finestre e porte esterne. Il quadro europeo dei prodotti da costruzione è attualmente in fase di transizione tra il Regolamento (UE) n. 305/2011 e il nuovo Regolamento (UE) 2024/3110. I valori dichiarati devono sempre essere letti in relazione al prodotto specifico, alla configurazione effettivamente fornita e alle caratteristiche per le quali il fabbricante dichiara una prestazione.

Autore
Dott. Alessandro Roncarati

Dott. Alessandro Roncarati

Autore di Serramenti Senza Sorprese

Il Dott. Alessandro Roncarati, laureato in Economia e Management presso l’Università degli studi di Ferrara, è l’autore di Serramenti Senza Sorprese, progetto editoriale dedicato all’informazione sul mondo dei serramenti.

Attraverso guide e approfondimenti, il blog tratta temi legati a materiali, vetri, sicurezza, posa in opera, prestazioni energetiche, materiali, incentivi e criteri di scelta, con l’obiettivo di offrire contenuti chiari, originali e utili.

Gli articoli sono pensati per aiutare lettori, privati e committenti a comprendere meglio aspetti tecnici, differenze tra soluzioni e valutazioni pratiche prima di scegliere nuovi serramenti.

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