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Visualizzazione dei post con l'etichetta Normative e bonus fiscali

UNI 11673: la normativa sulla posa in opera dei serramenti

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Hai appena investito un budget importante per serramenti di ultima generazione: triplo vetro , profili ad alte prestazioni , design impeccabile. Sulla carta, la tua casa dovrebbe diventare un bunker termico e acustico . Eppure, dopo pochi mesi, senti spifferi, i rumori esterni filtrano ancora e, nell'angolo in basso, vedi una macchia scura di umidità. Il problema non è la finestra . Il problema è che hai montato una Ferrari usando i pezzi di una vecchia utilitaria. Per decenni in Italia la posa in opera è stata un "far west": schiuma poliuretanica a vista, silicone generico e il classico "si è sempre fatto così". Oggi questo approccio non è solo tecnicamente sbagliato, è un rischio legale ed economico enorme . La soluzione ha un nome preciso: norma UNI 11673 .

Infissi posati male: cosa succede in tribunale e come tutelarsi

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Quando i nuovi infissi si trasformano in un problema fatto di spifferi, infiltrazioni d’acqua, condensa e muffa, la frustrazione è enorme. Hai pagato un lavoro importante, ti aspettavi comfort e invece ti ritrovi con difetti, rimpalli di responsabilità e risposte vaghe. In questi casi molti pensano subito: “Vado dall’avvocato e porto tutti in tribunale” . Ma le controversie edilizie non si vincono con la rabbia, con le promesse verbali o con il buon senso. Si vincono, o si perdono, su documenti, fotografie, perizie e prove tecniche . In questo articolo vediamo cosa succede quando un lavoro sugli infissi finisce in contenzioso e, soprattutto, come tutelarsi prima di firmare il contratto. 👉 Idea chiave: se un lavoro è fatto male, la cosa più importante non è solo avere ragione. È riuscire a dimostrarlo con prove tecniche e documenti scritti.

IVA infissi: 4%, 10% o 22%? Normativa ed esempi pratici

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Quando si tratta di acquistare nuovi infissi, tra le domande più frequenti sicuramente troviamo quelle riguardanti IVA e detrazioni fiscali: “Che IVA pago?” e “Posso detrarre la spesa?” . C’è molta confusione: qualcuno pensa che basti aprire una SCIA/CILA per avere il 10% su tutto, altri temono l’IVA al 22%, altri ancora confondono nuova costruzione con i lavori agevolabili dai bonus. In realtà la disciplina fiscale dipende da norme precise: D.P.R. 633/1972, D.M. 29/12/1999 e circolare 15/E/2018.

Infissi e Decreto Requisiti Minimi 2026: nuovi limiti, bonus e preventivi

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Il panorama normativo sull'efficienza energetica degli edifici sta cambiando. Il nuovo aggiornamento del Decreto Requisiti Minimi entra in vigore dal 3 giugno 2026 e aggiorna il quadro tecnico da rispettare per edifici nuovi, ristrutturazioni importanti e interventi di riqualificazione energetica. Per chi deve sostituire gli infissi, però, il punto non è fare allarmismo: non c’è una rivoluzione totale dei valori di trasmittanza. Il vero cambiamento è che il serramento va letto sempre di più come parte di un sistema: finestra, posa, ponti termici, fattore solare, schermature e documentazione tecnica . 👉 Idea chiave: dal 3 giugno 2026 non basta chiedere “quanto isola la finestra?”. Devi capire se il serramento è coerente con la tua zona climatica, con l’esposizione al sole, con il nodo di posa e con l’eventuale bonus fiscale che vuoi utilizzare.

Direttiva Case Green: cosa prevede davvero per infissi e riqualificazione energetica

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Da mesi si parla ovunque di “Direttiva Case Green” , spesso con toni allarmistici e con messaggi molto semplificati: “ Dovrai cambiare per forza i tuoi infissi ”, “ Tutte le case dovranno essere ristrutturate entro pochi anni ”, “ Chi non sostituisce gli infissi non potrà più vendere ”. Il problema è che molte di queste affermazioni, lette sul testo ufficiale, sono incomplete o semplicemente sbagliate. La norma di riferimento è la Direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia , pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea l’8 maggio 2024 ed entrata in vigore il 28 maggio 2024 . Trattandosi di una direttiva, non impone automaticamente a ogni singolo proprietario lo stesso obbligo immediato, ma fissa obiettivi per gli Stati membri , che devono recepirla nelle rispettive norme nazionali. Per chi si occupa di serramenti , questo cambia tutto. Gli infissi s...

Guida al nuovo Conto Termico 3.0: requisiti, interventi ammessi e novità per ottenere il contributo nel 2026

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Ultimo aggiornamento: 21/04/2026 Dopo l’apertura del nuovo portale del GSE il 2 febbraio 2026 , il Conto Termico 3.0 ha registrato un numero di richieste talmente elevato da portare a una sospensione temporanea del servizio il 3 marzo 2026 . Il portale ha poi riaperto il 13 aprile 2026 , ma con alcune precisazioni operative importanti. Questo significa una cosa molto semplice: il Conto Termico 3.0 non è stato cancellato , né “bloccato definitivamente”. Al contrario, la sospensione ha mostrato quanto interesse esista verso una misura che, a differenza dei bonus edilizi classici, punta su un contributo diretto e non su un recupero fiscale distribuito in molti anni. Proprio per questo, oggi più che mai serve fare chiarezza. Molti pensano che il Conto Termico 3.0 sia il sostituto universale dell’Ecobonus e che possa essere usato per qualsiasi lavoro in casa, compresi gl...

Serramenti e CAM 2026: cosa cambia con i 5 nuovi obblighi tecnici?

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L’entrata in vigore dei nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) a febbraio 2026 ha segnato un punto di svolta definitivo per l’edilizia, tra cui anche per la componentistica dei serramenti. Non si tratta più solo di un “obbligo per gli appalti pubblici”: oggi i CAM definiscono il nuovo standard qualitativo per l’involucro edilizio moderno ed efficiente, residenziale compreso. Fino a pochi anni fa, la scelta di un infisso ruotava quasi tutta attorno alla t rasmittanza termica (Uw) . Oggi, con le nuove regole, quel dato da solo non basta più a garantire conformità e valore dell’investimento nel tempo. La differenza la fanno anche tenuta all’aria, durabilità del vetro, salubrità dei materiali, posa qualificata e ciclo di vita.

Bonus Sicurezza 2026: la guida pratica su requisiti, documenti e novità per chi protegge casa

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Tra tutti i bonus edilizi, il Bonus Sicurezza è il “soldato silenzioso”: se ne parla poco, ma è uno dei più accessibili. Non serve ristrutturare muri, non servono permessi comunali complessi (quasi sempre) e se ne può usufruire anche per l'installazione di un allarme o per sostituire la porta d’ingresso. Nel 2026, però, anche questo incentivo subisce la divisione “serie A / serie B” tipica del nuovo panorama fiscale: l’aliquota cambia se proteggi l’ abitazione principale oppure una seconda casa . Ecco come sfruttarlo per grate, porte blindate, impianti d'allarme, ecc. senza commettere errori.

Ecobonus 2026: guida pratica a massimali, requisiti e nuove regole per la detrazione dei serramenti

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L'Ecobonus 2026 si conferma uno strumento centrale per l'efficientamento e la riqualificazione energetica, accessibile sia per gli immobili residenziali che per quelli produttivi e commerciali. L'accesso alla detrazione è regolato da parametri tecnici specifici che vanno analizzati prima dell'inizio dei lavori.  In questa guida operativa trovi cosa devi sapere per muoverti senza errori: aliquote 2026 , taglio alle detrazioni per redditi alti, massimali di costo al m² e limiti di trasmittanza (Uw) da rispettare per la pratica ENEA . 👉 Idea chiave: l’Ecobonus è spesso la scelta giusta quando l’immobile non è “solo casa” (uffici, negozi, aziende) oppure quando stai facendo una riqualificazione energetica più strutturata. In cambio, richiede più precisione. Ecobonus 2026: a chi si rivolge? L’Ecobonus è una detrazione per interventi di efficienza energetica su edifici esistenti . A differenza del Bonus Casa, ...

Bonus casa 2026: la guida completa alla detrazione dei serramenti

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Cambiare i serramenti nel 2026 è ancora conveniente? Assolutamente sì. Rappresenta un passo importante per migliorare l’efficienza energetica e il valore della propria abitazione. Per affrontare questo investimento nel modo migliore, è essenziale avere un quadro chiaro di come tecnica e normativa lavorino insieme quest'anno. In questa guida operativa trovi tutte le informazioni aggiornate per orientarti: dalle aliquote confermate (50% per la prima casa, 36% per le seconde case) ai limiti di reddito, fino ai passaggi fondamentali come l'invio della pratica ENEA e il rispetto dei limiti di trasmittanza termica , necessari per certificare la qualità del tuo intervento.

Serramenti e trasmittanza termica: cosa significa e perché conta (anche per i bonus)

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Quando leggi il preventivo dei nuovi serramenti, c’è una sigla che compare ovunque accanto a numeri incomprensibili: trasmittanza termica . Sembra un tecnicismo da ingegneri, ma in realtà è l'unico dato oggettivo che ti dice se stai comprando una finestra che ti farà risparmiare in bolletta o se stai buttando i soldi. In questo articolo traduciamo il "tecnichese" in italiano: cos'è questo valore, come si legge e perché, se sbagli questo numero, rischi di perdere i bonus fiscali . 👉 Idea chiave: più il valore di trasmittanza è basso , più il serramento è isolante (quindi migliore in termini di prestazioni termiche).