Bonus Sicurezza 2026: la guida pratica su requisiti, documenti e novità per chi protegge casa
Tra tutti i bonus edilizi, il Bonus Sicurezza è il “soldato silenzioso”: se ne parla poco, ma è uno dei più accessibili. Non serve ristrutturare muri, non servono permessi comunali complessi (quasi sempre) e se ne può usufruire anche per l'installazione di un allarme o per sostituire la porta d’ingresso. Nel 2026, però, anche questo incentivo subisce la divisione “serie A / serie B” tipica del nuovo panorama fiscale: l’aliquota cambia se proteggi l’ abitazione principale oppure una seconda casa . Ecco come sfruttarlo per grate, porte blindate, impianti d'allarme, ecc. senza commettere errori.