Infissi in alluminio: vantaggi, svantaggi e guida rapida alla scelta

Introduzione

Dal design moderno ed elegante, i serramenti in alluminio vengono utilizzati per la realizzazione di infissi, sia interni che esterni. Si prestano bene per finestre, porte, porte da interno, avvolgibili, scuri e molte altre soluzioni.

Il suo punto di forza è la resistenza nel tempo: con una manutenzione corretta, un infisso in alluminio può durare anche più di 50 anni. Ma c’è un “però” importante: l’alluminio è un materiale con elevata conducibilità, quindi di base è un cattivo isolante.

Il problema principale: la conducibilità (taglio freddo)

Se ti è capitato di vedere (o avere) i “vecchi” serramenti in alluminio a taglio freddo, sai esattamente di cosa parlo: spesso venivano montati per ripararsi dal vento perché le finestre non erano abbastanza performanti, ma in inverno erano ricoperti di condensa, mentre in estate la superficie poteva diventare così calda che “quasi scottava” al tatto.

Finestra in alluminio a taglio freddo

Proprio per risolvere questo limite, negli anni si è evoluta la tecnologia dei profili: oggi, per l’edilizia residenziale, il riferimento è l’alluminio a taglio termico.

Cos’è il taglio termico (in parole semplici)

Ad oggi, all’interno delle “camere” del profilo viene inserito del materiale isolante che impedisce a caldo e freddo di passare dall’esterno all’interno dell’abitazione. Questa tecnologia prende il nome di taglio termico.

In dettaglio, il taglio termico è costituito da barre di poliammide con la funzione di interrompere la conduttività dell’alluminio, consentendo così di ottenere serramenti con alte prestazioni termo-acustiche.

👉 Tradotto: per casa si valuta praticamente sempre l’alluminio a taglio termico. Il “taglio freddo” oggi ha senso solo in casi particolari (ambienti non riscaldati, chiusure tecniche, ecc.).

I principali vantaggi degli infissi in alluminio

1) Durata nel tempo (50–60 anni)

Chi sceglie l’alluminio spesso lo fa per la sua elevata durata, che può arrivare indicativamente a 50/60 anni. Questa longevità deriva soprattutto da due fattori: resistenza meccanica molto alta e resistenza all’ossidazione.

2) Ideale per grandi vetrate e profili “slim”

L’alluminio si presta molto bene alla creazione di grandi vetrate panoramiche, alzanti scorrevoli di grandi dimensioni o profili slim design che aumentano l’ingresso di luce. Inoltre sopporta senza problemi anche vetri pesanti, compresi vetri blindati.

Vetrata panoramica in alluminio a taglio termico

3) Infinite possibilità di colori e finiture

Altro vantaggio è la vasta gamma di colorazioni realizzabili (verniciatura e ossidazione/anodizzazione), con garanzie spesso molto elevate. Come per gli infissi in PVC, anche per quelli in alluminio è possibile creare soluzioni bi-colore (colore interno diverso da quello esterno).

Le personalizzazioni spaziano dalla gamma RAL fino a colorazioni speciali come effetto micaceo, effetti ossidati e, se ben eseguiti, anche ottimi effetti legno. Anche al tatto si può scegliere: finiture lucide o opache, anodizzate o metallizzate.

4) Manutenzione bassa (ma non “zero”)

È un materiale che richiede poca manutenzione nel tempo. Attenzione: non significa “nulla”. Come per tutti gli infissi, sono utili controlli periodici, ad esempio sulla fluidità della ferramenta.

5) Adatto alla sicurezza antieffrazione

L’alluminio è particolarmente adatto per serramenti di sicurezza grazie alla sua robustezza. (Sul tema specifico della sicurezza antieffrazione ci sarà un paragrafo dedicato.)

6) Scelta eco-sostenibile

Infine, ma non per importanza, l’alluminio è un materiale riciclabile infinite volte: può essere fuso e riutilizzato per nuove costruzioni, inclusi nuovi serramenti.

I principali svantaggi degli infissi in alluminio

1) Budget più elevato

Il primo svantaggio è la necessità di un investimento iniziale spesso più alto, che supera chiaramente quello del PVC. Per questo ha senso confrontare sempre prodotti e preventivi a parità di prestazioni (non solo “a colpo d’occhio”).

2) “Sensazione di freddo” al tatto

A livello di percezione, alcune persone non amano le leghe metalliche perché trasmettono una sensazione di freddezza. È una sensazione soggettiva, ma è un aspetto che torna spesso nelle valutazioni.

Tabella riassuntiva (pro/contro)

Tema ✅ Pro ⚠️ Contro
Resistenza Elevata resistenza meccanica (ok grandi dimensioni e vetri pesanti)
Durata Durata molto elevata nel tempo (50–60 anni)
Design Design + profili slim → più luce Sensazione di “freddezza” al tatto (aspetto soggettivo)
Colori Infinite possibilità di colorazioni e finiture (anche bicolore)
Manutenzione Poca manutenzione nel tempo Non è “zero”: controlli periodici (ferramenta, regolazioni)
Sicurezza Adatto per soluzioni antieffrazione grazie alla robustezza
Sostenibilità Riciclabile infinite volte
Prezzo Elevato investimento iniziale (più alto del PVC)

Marchi, sistemi e “chi assembla”: cosa conta davvero

Un punto fondamentale: alcune aziende non producono la “finestra finita”, ma i sistemi (profili) che poi vengono assemblati dal produttore finale insieme a vetro, ferramenta e accessori. È qui che si gioca la differenza tra un prodotto eccellente e uno mediocre.

Il podio lo conquista sicuramente Schüco, che da più di 40 anni offre sistemi per finestre in alluminio. Ma attenzione: Schüco non produce direttamente finestre. A fare la differenza è l’assemblatore. Il consiglio è affidarsi a produttori seri e qualificati, come gli Schüco Premium Partner, una nicchia selezionata per l’eccellenza del lavoro svolto.

A seguire troviamo anche AluK e Ponzio, anch’essi produttori di sistemi per serramenti.

👉 In pratica: non basta leggere “alluminio” o “Schüco” su un preventivo. Serve capire chi realizza l’infisso, che vetro monta, che ferramenta usa e come viene gestita la posa.

Come scegliere bene (checklist veloce)

Se stai valutando infissi in alluminio, chiedi sempre:

  • Il profilo è a taglio termico? (quanto è “importante” la barrette in poliammide / valore dichiarato del sistema)
  • Che valore Uw ha la finestra completa? (non solo il vetro: chiedi il valore per le tue dimensioni)
  • Che vetro monterete? (Ug, stratifica di sicurezza se serve, canalina warm edge, eventuale acustico)
  • Che ferramenta? (marca, punti di chiusura, portata per ante grandi, microventilazione se prevista)
  • È adatto a grandi dimensioni e alzanti/scorrevoli? (chiedi limiti di misura e peso vetro ammessi)
  • Che finitura esterna è prevista? (verniciatura/anodizzazione, classe/garanzia, comportamento in sole diretto o zona marina)
  • Che tipo di posa verrà fatta? (materiali, nastri, sigillature, controtelaio, gestione ponti termici e tenuta all’aria)
  • Che garanzie ci sono su profilo, finitura e posa? (durata garanzia e cosa copre davvero)

Conclusione

Gli infissi in alluminio a taglio termico possono essere una scelta eccellente se cerchi durata, design e la possibilità di realizzare grandi vetrate. Il rovescio della medaglia è un investimento più alto e una percezione “più fredda” rispetto ad altri materiali. In ogni caso, la qualità finale la fa il produttore/assemblatore (vetro, ferramenta e posa inclusi).

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