Infissi in PVC: vantaggi, svantaggi e guida rapida alla scelta
Introduzione
Negli ultimi anni gli infissi in PVC sono diventati una delle soluzioni più diffuse in ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche. Il motivo è semplice: spesso offrono buone prestazioni (soprattutto sull’isolamento) con un costo più accessibile rispetto a legno e alluminio. Detto questo, il PVC non è “perfetto” per ogni casa e per ogni situazione.
In questo articolo ti spiego cos’è il PVC, quali sono i vantaggi reali, gli svantaggi da considerare, la durata e soprattutto come scegliere un serramento in PVC in modo intelligente.
Cos’è il PVC (in parole semplici)
PVC è l’acronimo di polivinilcloruro (cloruro di polivinile): un materiale plastico molto usato in edilizia perché è lavorabile e, se abbinato a vetri e ferramenta adeguati, può offrire un buon isolamento termo-acustico.
|
| Finestra in PVC bianco |
I principali vantaggi degli infissi in PVC
1) Ottimo rapporto qualità/prezzo
È uno dei motivi principali per cui viene scelto: con una spesa spesso più contenuta rispetto ad altri materiali si possono ottenere buone prestazioni.
2) Buon isolamento termo-acustico
Se il serramento è ben progettato e montato correttamente, il PVC può contribuire a migliorare comfort e riduzione dei rumori.
3) Bassa manutenzione
Non servono verniciature o trattamenti periodici: di solito è sufficiente una pulizia regolare con un panno morbido e detergenti non aggressivi (evitando abrasivi e prodotti corrosivi).
4) Materiale tendenzialmente autoestinguente
Il PVC, in generale, tende a non alimentare la fiamma: un aspetto spesso citato tra i plus del materiale (anche qui contano certificazioni e contesto d’impiego).
I principali svantaggi degli infissi in PVC
1) Resistenza meccanica più limitata
Il PVC, rispetto ad alluminio o acciaio, ha una resistenza meccanica inferiore. Questo diventa importante soprattutto su:
- vetrate grandi;
- porte-finestre molto ampie;
- scorrevoli di dimensioni importanti.
Anche se spesso i profili sono rinforzati internamente, nel tempo (soprattutto con vetri pesanti) possono comparire cedimenti, registrazioni frequenti o difficoltà in apertura/chiusura.
2) Colori: attenzione alle pellicole (specie all’esterno)
Il PVC nasce tipicamente in colorazioni chiare. Per ottenere finiture diverse (effetto legno, grigi, ecc.) spesso si usano pellicole o rivestimenti.
- All’interno in genere il problema è minore.
- All’esterno, con sole diretto e intemperie, alcune soluzioni possono degradare prima (dipende dal prodotto e dalla posa).
|
| Finestra in PVC con pellicola distaccata |
3) Dilatazione con irraggiamento solare
Se un infisso è esposto a sole intenso per molte ore (soprattutto su colori scuri), il PVC può subire dilatazioni più marcate. In casi sfavorevoli questo può portare a:
- profili che “lavorano”;
- piccoli imbarcamenti;
- necessità di registrare più spesso la ferramenta.
4) Sostenibilità e riciclo: tema complesso
Sul tema “PVC = green” troverai opinioni molto diverse. In generale:
- la produzione deriva da filiere chimiche legate anche a fonti non rinnovabili;
- il riciclo è possibile, ma non è sempre semplice e può portare a materiale con caratteristiche inferiori rispetto al “vergine”.
Qui la differenza la fanno: certificazioni, filiera del produttore, percentuali di riciclato, programmi di recupero e trasparenza tecnica.
5) Profili spesso più “spessi” e meno luce
Alcuni sistemi in PVC hanno profili più importanti, con possibile riduzione della superficie vetrata (quindi meno luce). Oggi esistono linee più “slim”, ma su design molto spinti conviene sempre chiedersi: “Con vetri tripli e ante di grandi dimensioni, questa soluzione resterà stabile nel tempo?”
Quanto durano gli infissi in PVC?
Una stima ragionevole (per prodotti di buona qualità, posa corretta e manutenzione minima) è circa 30–35 anni. Per molti è più che sufficiente, soprattutto in seconde case, appartamenti destinati a cambiare nel tempo o ristrutturazioni con budget controllato.
Marchi, profili e “chi assembla”: cosa conta davvero
Quando si parla di aziende del settore, spesso si mescolano due categorie:
- Produttori di serramenti completi (finestra finita);
- Produttori di profili (il serramento viene poi realizzato/assemblato da un serramentista).
In entrambi i casi, la qualità finale dipende tantissimo da:
- vetro (basso emissivo/selettivo, canalina, gas, spessori);
- ferramenta (cerniere, nottolini, portata);
- rinforzi;
- posa in opera (fondamentale: nastri, controtelaio, sigillature, ponti termici).
Tabella riassuntiva (pro/contro)
| Tema | ✅ Pro | ⚠️ Contro |
|---|---|---|
| Prezzo | Ottimo rapporto qualità/prezzo | Su grandi dimensioni può soffrire nel tempo |
| Comfort | Buon isolamento termo-acustico (se serramento e posa sono corretti) | Possibili registrazioni più frequenti con ante pesanti |
| Manutenzione | Pulizia semplice, poca manutenzione | Colori scuri in esterno: scegliere finiture adatte e valutare il sole diretto |
| Sole | Buone prestazioni se ben dimensionato per esposizione e vetro | Dilatazione più marcata con forte irraggiamento |
| Estetica | Ampia scelta di finiture e stili | Profili talvolta più spessi → possibile perdita di luce |
| Riciclo | Riciclabile a determinate condizioni | Riciclo più complesso rispetto ad altri materiali |
Quali marche scegliere?
Sempre tenendo ben presente la differenza tra chi produce la "finestra finita" e chi produce i profili che vengono poi acquistati dagli "assemblatori" possiamo elencare le migliori marche presenti sul mercato.
Tra i produttori di finestre meritano sicuramente il podio Internorm e Finstral, mentre tra i produttori di profilati possiamo citare Veka e Kömmerling (ovviamente sottolineiamo che la differenza tra un prodotto di qualità e uno di scarsa qualità la fa l'assemblatore finale)
Come scegliere bene (checklist veloce)
Se stai valutando infissi in PVC, chiedi sempre:
- Che vetro monterete? (dettagli tecnici, non solo “doppio/triplo”)
- Che ferramenta? Qual è la portata per ante grandi?
- L’infisso è adatto a dimensioni ed esposizione solare della mia casa?
- Che tipo di posa verrà fatta? (materiali, nastri, sigillature, gestione ponti termici)
- Che garanzie ci sono su profili/finiture, soprattutto per colori esterni?
Conclusione
Gli infissi in PVC possono essere un’ottima scelta se cerchi comfort, risparmio e bassa manutenzione, ma vanno selezionati con criterio: dimensioni, esposizione al sole, tipo di finitura, qualità di vetri e ferramenta e (soprattutto) posa in opera fanno la differenza tra un infisso “ok” e uno che dopo qualche anno inizia a dare noie.
Commenti
Posta un commento