Avvolgibili: guida pratica per comfort, rumore e risparmio energetico
Le tapparelle (o avvolgibili) sono tra i sistemi oscuranti più diffusi in Italia: servono principalmente a schermare la luce solare e aumentare comfort e privacy. Condizione necessaria perché esistano è la presenza del loro alloggiamento: il cassonetto (a vista oppure a scomparsa/monoblocco).
In questa guida vediamo materiali, modelli e le scelte “furbe” per non sbagliare: perché alcune tapparelle costano poco ma durano meno, cosa significa davvero alluminio coibentato, quando ha senso parlare di antieffrazione e quali dettagli controllare in posa.
Prima cosa: senza cassonetto non esiste tapparella
La tapparella ha bisogno del suo alloggiamento, cioè del cassonetto. Può essere a vista oppure a scomparsa/monoblocco. È importante perché, se il cassonetto è scarso, può diventare un punto di dispersione anche peggiore della finestra.
Materiali, pesi e prezzi
1) PVC
Le tapparelle in PVC sono ancora molto diffuse perché sono economiche, hanno un buon livello di isolamento termo-acustico e richiedono poca manutenzione. Il limite principale è la dilatazione: con sole forte e nel tempo possono deformarsi. Sono inoltre sconsigliate su grandi dimensioni e su colori scuri (es. verde scuro, marrone), perché tendono a sbiadire per effetto UV.
Sul fronte sicurezza, di base non sono ideali: il materiale è più fragile e può danneggiarsi anche con grandine, a meno di scegliere profili più “robusti”.
- Peso indicativo: ~3 kg/m² (base) fino a ~7 kg/m² (versioni più resistenti)
- Prezzo indicativo: ~40 €/m² – 80 €/m²
2) Legno
Gli avvolgibili in legno sono i meno diffusi perché richiedono manutenzione periodica (carteggiatura e verniciatura) per mantenere estetica e funzionalità.
- Peso indicativo: ~10/15 kg/m²
- Prezzo indicativo: ~200 €/m² – 400 €/m²
3) Alluminio
Alluminio coibentato (la scelta più equilibrata)
Oggi, nella maggior parte dei casi, la scelta “migliore” è l’alluminio coibentato: durata, ottima resistenza ad agenti atmosferici e ai raggi UV (anche su colori scuri), facilità di pulizia, bassa manutenzione e possibilità di soluzioni anche antieffrazione. Inoltre, in linea generale, non crea problemi su realizzazioni ampie.
| Avvolgibile in alluminio coibentato |
La coibentazione (di solito poliuretano espanso) può essere a bassa, media o alta densità. Più è alta la densità, più la tapparella è resistente a urti e grandine. Un buon riferimento pratico è orientarsi su un peso intorno a 5–6 kg/m².
- Prezzo indicativo: ~70/80 €/m² – 150/160 €/m² (attenzione alla qualità reale)
- Consiglio in posa: verifica che nelle guide ci siano gli spazzolini per ridurre rumori e vibrazioni.
Alluminio estruso (quando conta la sicurezza)
Esiste anche l’avvolgibile in alluminio estruso, senza isolante interno perché lo spessore è molto più alto. È una soluzione pensata principalmente per la sicurezza.
| Esempio di avvolgibile in alluminio estruso blindato |
- Peso indicativo: ~10/13 kg/m²
- Prezzo indicativo: ~100/150 €/m² – 400/500 €/m² (dipende molto se l'avvolgibile è dotato anche di classe di sicurezza antieffrazione RC)
4) Acciaio (massima resistenza, ma occhio alla ruggine)
Le tapparelle in acciaio sono scelte anche in tal caso quando l’obiettivo è la massima resistenza alle effrazioni. Sono durature, ma attenzione: può comparire ruggine sui bordi esterni che scorrono nelle guide, perché quelle parti possono non essere trattate come la maggior parte dell'avvolgibile.
- Peso indicativo: ~10 kg/m² (sicurezza minima) fino a ~30 kg/m² (sicurezza massima)
- Prezzo indicativo: ~160 €/m² – 350 €/m² (in base alla classe antieffrazione)
Modelli: non esiste solo “la tapparella classica”
Oltre ai materiali, esistono modelli diversi che cambiano luce, aria e comfort:
1) Classica con forellini
È il modello più comune: forellini intra-stecca per un passaggio regolabile di aria e luce. Il rapporto qualità/prezzo è spesso imbattibile.
2) Stecche distanziate
Invece dei forellini minuscoli, tra una stecca e l'altra c'è un'asola grande (anche 10 cm). Permette di avere molta più luce e ricircolo d'aria mantenendo la tapparella abbassata e sicura. Di solito costa circa un +10/15% rispetto alla classica.
3) Tapparella frangisole
È una soluzione più evoluta: stecche che ricordano una persiana (fisse o orientabili) per regolare luce e aria. La versione orientabile è comodissima, ma può essere più delicata nei meccanismi e ha un costo superiore. In alcune configurazioni può essere realizzata anche in versione di sicurezza.
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| Esempio di tapparella frangisole |
Manuale o motorizzata?
Oggi il comando motorizzato è sempre più diffuso: è più comodo, soprattutto su grandi dimensioni o per persone con difficoltà motorie.
La motorizzazione oggi è lo standard per tre motivi:
Durata: il motore ha un movimento fluido che preserva la tapparella (niente strappi).
Comfort: soprattutto con tapparelle pesanti (acciaio o grandi luci).
Isolamento termico: eliminando la cinghia, si elimina il foro passante nel cassonetto, eliminando così un collegamento tra interno ed esterno.
Il manuale è ancora possibile, ma è sempre meno scelto.
Materiali “misti”: PVC-alluminio
Esistono anche avvolgibili PVC-alluminio, spesso scelti quando serve bicolore (interno diverso dall’esterno). In generale, però, oltre a questo motivo, i vantaggi sono limitati considerando che il prezzo può essere +20% / +25% rispetto a un buon alluminio coibentato.
Tabella riassuntiva (pro/contro)
| Materiale | ✅ Pro | ⚠️ Contro |
|---|---|---|
| PVC |
Ottimo isolamento termo-acustico Costo contenuto |
Durata nel tempo limitata Poca possibilità di personalizzazione Dilatazione elevata |
| Legno |
Naturalezza del materiale Estetica |
Manutenzione frequente Costo elevato |
| Alluminio (coibentato) |
Durata nel tempo Ampia possibilità di personalizzazione Ottimo rapporto qualità/prezzo Bassa manutenzione Sicurezza Leggerezza del materiale Isolamento termico (presente, anche se non “miracoloso”) |
Costo medio-alto / elevato |
| Acciaio (coibentato) |
Bassa manutenzione Elevata sicurezza antieffrazione Durata nel tempo Isolamento termico |
Costo molto elevato Possibile ruggine sui bordi esterni nelle guide |
Come scegliere bene (checklist veloce)
- Che materiale ha senso nel mio contesto? (sole forte, grandine, zona marina, sicurezza)
- Dimensioni: se è grande, evita soluzioni troppo “delicate”
- Peso e densità (alluminio coibentato): punta a prodotti 5–6 kg/m² con alta densità
- Guide con spazzolini? (rumorosità e vibrazioni cambiano tanto)
- Motore: marca, garanzia e gestione (pulsante, telecomando, domotica)
- Cassonetto: è coerente con la prestazione della finestra?
Conclusione
Le tapparelle non sono tutte uguali: la differenza la fanno materiale, densità/struttura, posa e soprattutto l’abbinamento con un cassonetto ben isolato. In generale, per equilibrio tra durata, estetica e prestazioni, l’alluminio coibentato di buona qualità è spesso la scelta più completa; PVC e legno possono aver senso in casi specifici, mentre acciaio ed alluminio estruso entrano in gioco quando la priorità è la sicurezza.


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